Apparecchiature a produzione di ossigeno trival...

Apparecchiature a produzione di ossigeno trivalente

 

Le apparecchiature utilizzate per la sanificazione ad ossigeno trivalente rispondono alle seguenti certificazioni normative europee:
 
 • Direttiva 2014/35/UE (Direttiva bassa tensione) 
 • Direttiva EMC 2014/30/UE (Compatibilità elettromagnetica) 

 e in particolare soddisfa le norme armonizzate: 
 • EN60335-1 e successive modifiche; 
 • EN55014-1 :2019 e successive modifiche; 
 • EN55014-2:2019 e successive modifiche; 
 • EN61000-3-2: 2014 e successive modifiche; 
 • EN61000-3-3:2014 e successive modifiche. 
 • Fabbricazione del dispositivo secondo le prescrizioni del D.Lgs 81/2008 "sicurezza nell'ambiente di lavoro". 

 Conformità dell'Ozono Erogato 
L'ossigeno trivalente è stato riconosciuto dal Ministero della Salute quale presidio naturale per la sterilizzazione degli ambienti contaminati da batteri, virus, spore ecc. e infestati da acari, insetti ecc.
(protocollo n. 24482 del 31 Luglio 1996) 

 • Reg. UE N.528/2012 (Regolamento sui Biocidi) 


Con quale meccanismo l'ossigeno trivalente inattiva i virus

L'ossidazione tramite ozono provoca l'inattivazione dei virus. 
In questo caso l'azione dell'ozono riveste particolare interesse in quanto consiste nell'inattivazione dei recettori virali specifici, che il virus utilizza per la creazione del legame con la parete della cellula da invadere. Viene così bloccato il meccanismo di riproduzione virale a livello della sua prima fase:  l'invasione cellulare. 


Apparecchiatura realizzata da azienda italiana con le seguenti certificazioni:

Certificazioni